Passavamo il tempo
chiusi in macchina,
a fumare sigarette e pensieri
sempre a rimpiangere
quello che non c’era.
Certo é vero:
oltre ai sedili dell’auto
solo porte chiuse
e scalini bagnati.
Sigarette poche,
di soldi,gia’ famosi,
pochi o niente.
Sedici, vent’anni
adolescenza finita ,
infanzia dimenticata.
Nessuno si sarebbe tirato indietro
pero’ nesssuno si fece avanti.
E cosi’ siamo rimasti là
chiusi in macchina
per parecchi anni
e quando poi siamo usciti
intontiti dai peti
e dalle risate
(asfissiati)
in qualche viale alberato,o parco
di qualche grande citta’
abbiamo finalmente respirato,
o cosi’ ci é sembrato.
Eccomi qua Donna
Lontano dai tuoi occhi
Sempre nel tuo cuore
Il tuo cuore duro
Come il ferro della catena
Che mi lega a te
Questa catena fatta di ricordi
Di partenze, di ritorni.
Porto la tua stessa corona
Fatta di Amore e Odio
Il tuo stesso mantello
Pieno di stelle
Che riempiono il buio del Cielo.